Conversazioni: Baci, estetica e figli dell’ira

Marcellus Laroon il Giovane, Conversazione musicale

Sabato 29 giugno, alle 16:30, nel Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, Antonio Serravezza terrà una conferenza sul tema:

Baci, estetica e figli dell’ira. Intorno alla Musikgesellschaft di Halle.

Come è noto, l’estetica nasce in Germania intorno alla metà del Settecento proponendosi come progetto innovativo: una teoria della sensibilità in grado di interpretare la natura del bello.
La seconda delle Conversazioni di Athena Musica illustrerà le condizioni che all’epoca rendono possibile l’origine della nuova disciplina, a partire dall’esperienza di una delle prime istituzioni concertistiche, la Musikgesellschaft di Halle.

La ricostruzione si svilupperà attraverso spericolati riferimenti alla teologia, alla poesia e al fascino femminile.

L’Armonia tra mito, scienza e utopia

RI-CREAZIONI III – LE COLLEZIONI MUSICALI RACCONTATE 

sabato  6 aprile ore 17.00 | ingresso gratuito

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica

Palazzo Sanguinetti, Strada maggiore 23, Bologna

L’Armonia tra mito, scienza e utopia

Con Eleonora Negri

La conferenza ripercorre alcuni momenti salienti della storia di una delle più feconde idee musicali della cultura europea, l’idea di Armonia, attraverso la proiezione del materiale iconografico presente nei frontespizi e nelle illustrazioni delle opere presentate e conservate nelle collezioni del Museo.

Conversazioni di Athena Musica

Ciclo 2019-2020

Agli Amici della Repubblica Musicale

La civiltà della conversazione ha una storia nota, intrecciata alla vicenda moderna della Repubblica delle Lettere. Meno nota è invece l’espressione Repubblica Musicale, che della Repubblica delle Lettere è un’articolazione. L’espressione è presente in una pagina dell’autore del primo dizionario di musica della cultura europea, Sébastien de Brossard (1655-1730), maestro di cappella nelle cattedrali di Strasburgo e di Meaux, compositore di mottetti sacri, cantate e arie, lessicografo, bibliofilo, infaticabile erudito d’ancien régime. Nel 1703 Brossard pubblica a Parigi il Dictionaire de musique, che era stato preceduto due anni prima dalla pubblicazione di un’altra sua opera di lessicografia musicale, il Dictionaire des Termes Grecs, Latins & Italiens, dont on se sert frequemment dans toutes sortes de Musique, & particulierement dans l’Italienne (Parigi, C. Ballard, 1701). Il Dictionaire di Brossard è solo in parte simile ai dizionari di musica delle nostre biblioteche: oltre al lessico (circa 500 termini), e oltre al supplemento d’una traduzione in francese dei termini musicali greci latini italiani e al catalogo di oltre 900 scrittori di musica d’ogni età, lingua e nazione, ospita uno scritto sulla corretta pronuncia dell’italiano, la lingua che tutti i musicisti «sur tout doivent d’autant plus cultiver, qu’elle fournit à la Republique Musicale d’excellentes Pièces.» È un francese d’ancien régime che scrive. Brossard si sente cittadino di quella Repubblica delle Lettere alla quale vuole recare il contributo generoso e sostanziale della Repubblica Musicale. Nel giro di pochi decenni le cose cambieranno: l’ideale enciclopedico di Brossard, potremmo dire oggi ‘europeista’, è stato vanificato da una cultura che ha trasformato la musica in affare di stato e guerra di religione, come nota D’Alembert nel suo scritto De la liberté de la musique (1759).

Come rilanciare oggigiorno l’ideale Repubblica Musicale di Sébastien de Brossard? Una via sensata è di rimettere la musica al centro del discorso – in breve, di ripensare il discorso musicaleAthena Musica parte dall’idea che la musica non sia pensabile senza i saperi che ne hanno definito nel tempo il lessico e i concetti, e che nel loro insieme definiscono la musica come sapere storico. Detto diversamente: non c’è aspetto della musica che non rechi traccia dei saperi che hanno costruito la tradizione culturale europea, allo stesso modo per cui non esiste aspetto della tradizione culturale europea che non conservi l’impronta del sapere musicale in tutte le sue forme.

Le Conversazioni di Athena Musica aspirano precisamente a ricostruire le condizioni di possibilità del discorso musicale tra studiosi d’ogni disciplina e formazione estetico-filosofica che condividono l’interesse per la musica. Per onorare questo impegno, l’argomento generale del primo Ciclo 2019/2020 delle Conversazioni di Athena Musica è Il discorso musicale. Le Conversazioni di Athena Musica intendono focalizzare i generi letterari mediante i quali la musica è stata narrata nei libri dall’antichità all’oggi. Per realizzare questo progetto innovativo, le Conversazioni ospiteranno i contributi di studiosi di altri ambiti del sapere, allo scopo di rinnovare quella convergenza di conoscenze che hanno costruito nelle diverse età il concetto europeo della musica. 

*

I Conversazione

Martedi 30 aprile, h 11:00-13:00.

Dipartimento delle Arti (DAR), via Barberia 4.

Relatori: Andrea Battistini – Paolo Gozza

La prima Conversazione di Athena Musica coincide col primo dei seminari sul tema Le favole musicali, parte del programma di formazione per i cicli del Dottorato in Arti visive, performative e mediali, attivo nel Dipartimento delle Arti di Bologna. Le favole musicali sono narrazioni e quindi costituiscono uno dei generi letterari attraverso cui la musica è stata storicamente pensata e narrata. Il seminario prevede due interventi introduttivi al ciclo. Il prof. Andrea Battistini, docente di Italianistica, spiegherà cos’è un genere letterario; il prof. Paolo Gozza, musicologo, introdurrà il tema del discorso musicale in rapporto alle favole musicali.

*

II Conversazione

Sabato 29 giugno, h 16:30-18:30

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica

Relatore: Antonio Serravezza

Baci, estetica e figli dell’ira. Intorno alla Musikgesellschaft di Halle

Aderisci ad Athena Musica

Athena Musica è un gruppo di studio nato a Bologna nel 2010 per iniziativa di alcuni docenti e ricercatori interessati all’estetica musicale, alla filosofia della musica e in generale a tutte le tradizioni intellettuali che hanno accolto la musica nel loro orizzonte. Negli anni precedenti molti tra i fondatori avevano condiviso due esperienze: la partecipazione a un PRIN (Progetto di Rilevante Interesse Nazionale) finanziato dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca nel 2006-2008 sul tema “Nuove prospettive storiche per l’estetica musicale”, e la partecipazione al seminario “Le fonti dell’estetica musicale: nuove prospettive storiche” organizzato nel 2006 dalla Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia. Emerge da questi riferimenti il profilo innovativo che il gruppo ha voluto assumere: riconsiderare l’estetica musicale e la filosofia della musica anche al di là dei confini segnati dal corpus testuale alquanto circoscritto cui solitamente le due discipline si rapportano.

Il gruppo, che negli anni si è allargato e conta tra i suoi componenti anche studiosi stranieri, ha promosso incontri di studio, conferenze, seminari e ha realizzato due pubblicazioni collettive: L’immagine musicale, a cura di Paolo Gozza (Milano, Mimesis, 2014) e Musica e metafora: storia analisi ermeneutica, a cura di Francesco Finocchiaro e Maurizio Giani (Torino, Accademia University Press, 2017). Ha creato una collana editoriale, la Biblioteca di Athena Musica, cui sta per affiancarsi una collana digitale, Materiali per l’estetica musicale, ospitata sulla piattaforma AlmaDL, la Digital Library dell’Università di Bologna.

Oggi il gruppo, alla cui guida si sono avvicendati Paolo Gozza, Maurizio Giani, Antonio Serravezza e Mauro Mastropasqua, conta oltre trenta aderenti e ha dato vita a un’associazione, con l’apporto di nuovi studiosi. Quanti, giovani e meno giovani, vorranno unirsi al nostro progetto saranno i benvenuti.

Chi desideri aderire è invitato a scrivere al presidente, prof. Paolo Gozza: paolo.gozza@unibo.it.

L’organo della creazione

 RI-CREAZIONI III – LE COLLEZIONI MUSICALI RACCONTATE  dom 31 marzo ore 17.00 | ingresso gratuito L’organo della Creazione  Con Laurence Wuidar  Sin dalla più remota antichità le tradizioni religiose hanno immaginato la creazione del mondo come una sorta di demiurgia musicale. L ‘analisi iconologica mostra come nelle arti visive di… Continua …

Presentazione: Musica e metafora

Il 20 maggio 2018, al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, Andrea Battistini e Barnaba Maj hanno presentato Musica e metafora: storia analisi ermeneutica (Torino, Accademia University Press, 2017), volume collettivo curato da Francesco Finocchiaro e Maurizio Giani. Continua …